Risignificare il corpo femminile nel neopatriarcato: agency childfree e il progetto Lunadigàs

Autori

  • Gaetana Tiziana Iannone Università degli Studi Roma Tre

DOI:

https://doi.org/10.7347/spgs-01-2026-05

Parole chiave:

Corpo femminile; Maternità; Scelta childfree; Neopatriarcato; Agency femminile

Abstract

Nell’era del neopatriarcato, il corpo delle donne continua a essere inscritto entro cornici normative e simboliche che ne definiscono valore, funzioni e possibilità. Fin dall’infanzia, ragazze e donne vengono socializzate a concepire il proprio corpo come naturalmente orientato alla cura e alla riproduzione, mentre i discorsi pubblici sulla denatalità rafforzano l’idea della maternità come dovere civico e identitario. In questo contesto, la scelta childfree rappresenta una pratica di risignificazione del corpo femminile che mette in discussione la normatività riproduttiva e l’assunto della maternità come destino naturale. Il contributo propone una riflessione pedagogica a partire dallo studio di caso del progetto Lunadigàs, primo collettivo italiano ad aver raccolto e reso pubbliche le narrazioni di donne che si riconoscono nella scelta di non avere figli, esplorandone il potenziale educativo e contro-normativo.

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Pubblicato

2026-06-30