Ripensare i “paesaggi educativi”: il contributo della pedagogia dell’ambiente per una formazione sostenibile a scuola
DOI:
https://doi.org/10.7347/spgs-02-2025-08Parole chiave:
Pedagogia dell’ambiente, Paesaggi educativi, Outdoor Education, Educazione alla sostenibilità, Apprendimento esperienzialeAbstract
Alla luce delle disposizioni espresse nelle recenti Indicazioni Nazionali, è necessaria una riflessione pedagogica sull’educazione alla sostenibilità come capacità di abitare il mondo e l’apprendimento. La progettazione educativa sostenibile si rivela un’opportunità per restituire centralità alla dimensione esperienziale e personale dell’educazione. Attraverso il contatto diretto con l’ambiente, soprattutto a scuola, la pedagogia dell’ambiente riflette sulla possibilità di favorire processi formativi autentici, trasformativi e contestualizzati; l’insegnante assume il ruolo di mediatore culturale-ambientale e ‘co-esploratore’ di paesaggi educativi, anziché di mero trasmettitore e valutatore di conoscenze, contrastando la riduzione dell’educazione a processo di addestramento e rilevazione di abilità rigidamente misurabili, ripensando il rapporto tra sé, scuola e mondo.
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