Sulla rivista
Educazione Permanente: linguaggi, culture e formazione
Piano della rivista
La rivista
Di lunga tradizione (dal 1988) nella sua versione cartacea, Educazione Permanente è oggi una rivista scientifica elettronica peer-reviewed (double-blind and anonymous review process/procedura di revisione in doppio cieco) diffusa in (Diamond?) open access. In Italia, è ufficialmente classificata dall'ANVUR (Elenco delle riviste scientifiche pubblicato il 05/05/2025) come "rivista scientifica" per l'Area 10 (Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche); l'Area 11 (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche, psicologiche); l'Area 14 (Scienze politiche e sociali).
EP segue un codice etico basato sulle Linee Guida COPE’s (Committe on Publication Ethics) Best Practices Guidelines for Journal Editors.(?)
Finalità
incoraggiare il dialogo e la condivisione tra studiosi; rendere accessibili i risultati degli studi scientifici; contribuire allo sviluppo di una cultura scientifica vitale e consapevole.
Ambiti
Ferma restando la prerogativa pedagogica, gli argomenti includono l’intero campo delle discipline che si occupano della formazione e della crescita dell’essere umano, e che contribuiscono a illuminare le diverse dimensioni dell'azione educativa.
Per lo specifico, si faccia riferimento alle discipline classificate in Italia nelle tre aree già evidenziate al paragrafo EP: La rivista (CLICK QUI), cioè Area 10 "Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche"; Area 11 "Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche, psicologiche"; Area 14 "Scienze politiche e sociali". Es.: Archeologia, Arti (Arti visive, Architettura), Discipline Classiche, Diritto e Scienze Politiche, Economia, Etica e Filosofia, Filologia, Didattica delle Lingue Moderne, Letterature, Linguistica, Psicologia, Musica, Musicoterapia, Sociologia, Storia, Teatro …
Studi originali nei seguenti ambiti saranno molto graditi: Animal Studies, Cultural Heritage, Medical Humanities.
Tipologia di contributi accettati
EP pubblica ricerche empiriche e teoriche, coerenti, rigorose e innovative senza distinzione di provenienza o di tradizioni di pensiero, provenienti da qualsiasi parte del mondo.
Sono accettati articoli con diversi approcci metodologici: teorico, qualitativo, quantitativo o misto. Sarà data la precedenza agli articoli che adottano un approccio interdisciplinare. Graditi i contributi che mirano a chiarire il rapporto tra pratiche educative e questioni filosofiche.
Possono essere pubblicati anche documenti originali, recensioni critiche, dibattiti, traduzioni.
EP accetta contributi in italiano e inglese, spagnolo, portoghese, sottoposti in ogni caso a un'adeguata revisione linguistica.
Tempi
EP pubblica due numeri all’anno, con cadenza semestrale. Sul sito della rivista saranno pubblicate eventuali call specifiche per ogni numero, fatta salva comunque per ogni numero della rivista la quota per articoli a argomento libero.
Per ogni numero si prevede la pubblicazione di 5 contributi così suddivisi: 3 in risposta al tema della call semestrale che sarà pubblicata sul sito della rivista, 2 a tema libero. Il comitato scientifico si riserva di operare cambiamenti nella proporzione
Gli articoli accettati saranno inclusi nel numero corrispondente, o, in caso di articoli a tema libero, al più tardi nel numero successivo. Entro un mese dall’invio della proposta, l’autore/autrice riceve la comunicazione che il suo articolo è stato o non è stato ammesso alla revisione anonima. La revisione anonima richiede in genere un massimo di due mesi. Il tempo totale che intercorre tra la ricezione di un articolo e la sua pubblicazione è in genere di sei mesi.
La pubblicazione degli articoli non dà diritto ad alcun compenso.
Dove inviare
Gli articoli vengono inviati esclusivamente tramite l'Open Journal Systems (OJS), il cui accesso avviene previa registrazione.
Indicazioni per la stesura degli articoli
Per la preparazione degli articoli si prega di attenersi ai seguenti punti base:
A. Gli articoli sono originali; non sono in fase di revisione su altre riviste; rispettano i principi etici della ricerca; rispettano una lunghezza di minimo 5000-massimo 7500 parole (abstract, parole chiave, e nota bibliografica escluse).
B. Gli articoli devono essere preparati secondo il modello disponibile sul sito web della Rivista. OPPURE Gli articoli devono essere preparati seguendo le norme redazionali (CLICK QUI). Per note nel testo e nota bibliografica usare APA Style.
C. I dati identificativi di chi scrive devono essere inseriti direttamente negli appositi campi OJS (metadati) durante la fase di invio, inclusi: nome completo, affiliazione istituzionale, ORCID, e-mail.
Accettazione preliminare, etica della pubblicazione, dichiarazioni di illecito e responsabilità degli autori
L’intero processo è monitorato dai membri del Comitato Direttivo e dal Direttore Editoriale.
Gli articoli sono accettati/non accettati in un primo processo di valutazione dal Comitato Direttivo, dal Comitato Scientifico e dal Comitato di redazione. Origini, orientamenti identitari, di genere, politici o religiosi non hanno alcun peso nel processo pre-valutativo.
Criteri della pre-valutazione:
a) il tema dell’articolo è pertinente rispetto agli ambiti di interesse della rivista, al campo di studio e alle eventuali interlocuzioni tra discipline interessate, e al tema dell’eventuale call (se l’articolo non è a tema libero e se è stata predisposta una call per il numero della rivista in cui ci si propone di pubblicare)
a) l'articolo non è stato precedentemente pubblicato in qualsiasi altra lingua (tranne come parte di una conferenza o di una dissertazione/tesi accademica, a condizione che ciò sia correttamente citato nell'articolo);
b) l'articolo non è in fase di submission presso un'altra rivista, in qualsiasi altra lingua;
c) idee, concetti, analisi, immagini e testi (o estratti di testi) appartenenti ad altro/a autore/trice sono adeguatamente attribuiti;
d) pubblicazione ridondante: lo stesso articolo non è una ripubblicazione con un nuovo titolo, né viene utilizzata una parte significativa di un testo precedentemente pubblicato dallo stesso autore/autrice.
e) estratti di testi già pubblicati dallo/a stesso/a autore/trice in altre riviste con ISSN o in libri con ISBN sono correttamente citati e non superano il trenta percento (30%) del totale dell'articolo originale sottoposto a EP.
f) l’articolo si attiene alle norme redazionali (cfr. 2.2.CLICK QUI) e segue le indicazioni per la stesura degli articoli (cfr. 2.2. CLICK QUI)
Gli articoli inviati devono essere anonimizzati (si abbia cura di rimuovere anche il nome di eventuali gruppi di ricerca e istituzioni).
Gli articoli proposti devono essere inediti e completamente originali. È richiesta dichiarazione di piena responsabilità per l’originalità e la maternità del testo pubblicato: autori e autrici sono unici/uniche responsabili dell'accuratezza delle informazioni, dei riferimenti ai testi consultati, e delle opinioni espresse, che non rappresentano necessariamente le opinioni del Comitato Editoriale di EP.
EP si impegna a scoraggiare comportamenti scorretti da parte degli autori e delle autrici, come il plagio o qualsiasi altra forma di violazione etica: verrà pertanto segnalato qualsiasi caso di plagio o semi-plagio. Per parte loro, revisori e redattori si impegnano a non divulgare informazioni sui manoscritti in fase di elaborazione né utilizzare informazioni, dati, argomentazioni o analisi, salvo autorizzazione degli autori.
Devono essere rispettate le leggi sulla riservatezza. Autori e autrici devono sempre proteggere la riservatezza delle informazioni individuali ottenute nel corso della ricerca o delle interazioni professionali. Necessario ottenere il consenso informato scritto per la pubblicazione dalle persone che potrebbero riconoscersi o essere identificate da altri.
Per gli articoli con più firme, tutti i nominativi devono essere registrati nel sistema al momento dell'invio. Devono inoltre essere adeguatamente citati tutti i nomi di coloro che hanno contribuito in modo sostanziale alle fasi del carico di lavoro, o ai singoli paragrafi, in modo correttamente e dettagliatamente specificato per ogni contribuente, riguardo ai seguenti punti:
-
concezione e progettazione dello studio
-
acquisizione o analisi dei dati
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interpretazione degli stessi;
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stesura dei manoscritti
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revisione critica del contenuto
Peer review
Dopo la prima fase di pre-valutazione, autori e autrici saranno informati/e, tramite il sistema elettronico, della decisione del Comitato Editoriale Scientifico.
Il processo di peer review successivo è gestito in "doppio cieco" per ogni articolo, a cura di due revisori esterni di comprovata competenza sugli argomenti trattati.
La selezione si basa esclusivamente su criteri qualitativi relativi a valore intellettuale e scientifico: origini, orientamenti identitari, di genere, politici o religiosi non hanno alcun peso nel processo valutativo.
Criteri di valutazione:
a) pertinenza del tema rispetto al campo di studio e alle eventuali intersezioni tra discipline interessate;
b) chiara dichiarazione dell'oggetto di studio, degli obiettivi e della giustificazione della ricerca;
c) attualità e adeguatezza della bibliografia;
d) coerenza teorica e metodologica;
e) rigore nell'impiego dei concetti;
f) argomentazione appropriata nell'analisi dei risultati.
I pareri espressi nella peer review rientrano in quattro categorie:
a) Approvazione: l'articolo è stato accettato per la pubblicazione nella sua forma attuale;
b) Correzioni importanti: viene richiesto di apportare correzioni e riscritture all'articolo e una nuova versione finale deve essere sottoposta a valutazione finale;
c) Correzioni minime: viene richiesto di apportare minime correzioni all’articolo (es. aggiornamenti della bibliografia, ecc)
Perché l’articolo sia approvato è obbligatorio apportare sia le correzioni importanti sia le correzioni minime.
d) Rifiutato: l'articolo non è stato accettato per la pubblicazione. Nel caso non sia stato accettato da nessuna delle due revisioni, l’articolo sarà archiviato. Nel caso sia stato accettato da una revisione soltanto, oppure nel caso le valutazioni presentino netti disaccordi, l’articolo sarà inviato per una terza revisione e il risultato sarà dirimente. L'autore/autrice dell’articolo ne verrà informato/a in ogni caso.