Il progetto BRIDGE. Costruire ponti tra i popoli attraverso il Gioco Sportivo Tradizionale

Alessandro Bortolotti

Abstract


Il presente report intende tratteggiare presupposti teorici, dimensioni organizzative ed alcuni risultati empirici riguardanti il progetto internazionale BRIDGE, che nel quadro delle iniziative di ricerca Erasmus dell’Unione Europea ha superato la selezione nel segmento Small Collaborative Partnership per la categoria Not-for-profit European Sport Events. Sintetizzando drasticamente,
questo percorso s’ispira al metodo dello Studio di Caso, e prevede d’inserire alcuni giochi sportivi tradizionali (TSG) nella programmazione di Educazione fisica presso scuole medie di quattro diversi paesi europei (Francia, Italia, Portogallo e Spagna), in modo da valutarne le ricadute formative attraverso il monitoraggio effettuato da centri accademici specializzati.
Il lavoro si focalizza sulla capacità dei TSGdi facilitare lo sviluppo a livellomotorio, cognitivo, affettivo e socialedegli alunni, ma è finalizzato soprattutto adare risalto al loro impatto di tipo socioculturale, un ambito purtroppo molto spesso poco riconosciuto e dunque scarsamenteindagato.
I primi dati raccolti con strumenti di tipo qualitativo (Focus Group,diari di
campo, schede auto-compilate,osservazioni di tipo etnografico e così via), confermano che i giochi sono in grado di attivare in modo positivo gli studenti sia individualmente, sia per quanto riguardail clima di classe. Il progetto prevede infine un momento conclusivo comune che avrà luogo durante il Festival Tocatì di Verona nel mese di settembre 2018, quando alunni, insegnanti e ricercatori potranno condividere le competenze acquisite e giocare assieme in una
piazza dedicata a tale esperienza.


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