Politiche editoriali

Ambito di interesse

Scopi principali della Rivista sono:

  • promuovere lo sviluppo della Ricerca Pedagogica secondo i principi della evidence based research; 
  • contribuire al dibattito europeo in materia di politiche scolastiche, educative e formative, sviluppando relazioni sistematiche con policy and decision makers degli organismi europei, nazionale e locali;
  • disseminare i risultati della Ricerca Educativa in ambito universitario e scolastico con particolare riferimento alle problematiche della formazione e dell'insegnamento.


 

Sezioni

Colofon

Non controllato Accetta proposte Non controllato Indicizzato Non controllato Peer Reviewed

Articoli

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Recensioni

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed
 

Peer review

La rivista Formazione & Insegnamento ha attivato, a partire dal 2009, un sistema di valutazione degli articoli in fase di pubblicazione, istituendo un comitato di referee.
Il Comitato dei referee si pone l’obiettivo di prendere in esame quelle pubblicazioni e ricerche che possono avere un valore scientifico ed accademico.
In linea con le indicazioni internazionali in materia, la rivista Formazione&Insegnamento ha adottato i seguenti criteri:

  1. Scelta dei referee: la scelta viene fatta dall’Editor tra i docenti universitari o ricercatori di fama nazionale e/o internazionale. Il comitato dei referee viene aggiornato annualmente. Nel comitato dei referee vengono scelti almeno due membri tra i docenti universitari e ricercatori stranieri appartenenti a Università o a Centri di ricerca stranieri.
  2. Anonimia dei referee (sistema “doppio-cieco”, double-blind review): Per preservare l’integrità del processo di revisione dei pari (peer review), gli autori dei paper candidati non conoscono l’identità dei referee. L‘identità degli autori sarà invece nota ai referee.
  3. Modalità di valutazione: L’Editor raccoglierà i paper degli autori, avendo cura di verificare che gli articoli rispettino gli aspetti di editing della rivista Formazione & Insegnamento (richiedendo modifiche e/o integrazioni nel caso che non siano stati rispettati questi aspetti).L’Editor poi fornirà gli articoli ai referee tramite l’uso delle funzionalità della piattaforma OJS/Ruolo Referee. Un’e-mail da parte della segreteria redazionale della rivista annuncerà ai referee la presenza degli articoli nell’area riservata e quale articolo dovrà essere valutato. I referee leggeranno l’articolo assegnato e forniranno la propria valutazione tramite una scheda di valutazione, il cui modello viene predisposto dall’Editor e messo a disposizione all’interno dell’area riservata. I referee potranno compilare tale scheda direttamente via web all’interno dell’area riservata (tramite l’uso del software lime survey), entro i termini stabiliti dall’Editor. Tale scheda di valutazione rimarrà anonima e i suggerimenti in essa inseriti potranno essere comunicati dalla segreteria redazionale all’autore del paper.
  4. Rintracciabilità delle valutazioni e archivio elettronico: l’area riservata all’interno del sito della rivista Formazione&Insegnamento è stata pensata e organizzata al fine di avere rintracciabilità elettronica degli scambi avvenuti tra l’Editor e i referee. Inoltre, tutti i paper sottoposti a valutazione e le relative schede di valutazione verranno inseriti in un archivio elettronico, sempre all’interno dell’area riservata del sito della rivista. Ciò permette alla rivista Formazione&Insegnamento di mantenere la trasparenza nei procedimenti adottati, anchein vista della possibilità di essere valutata da enti e valutatori esterni accreditati. Questi ultimi potranno richiedere alla Direzione della rivista Formazione & Insegnamento la chiave di accesso all’area riservata e constatare l’effettiva attivazione del sistema di valutazione dei paper tramite il comitato dei referee.
  5. Tipo di valutazione: I referee dovranno esprimere la propria valutazione esclusivamente tramite la scheda di valutazione, il cui modello è stato disposto dall’Editor all’interno dell’area riservata del sito della rivista. La scheda di valutazione si compone di una parte quantitativa (attribuzione di un punteggio da 1-5 ad una serie di affermazioni che rispondono a criteri di originalità, di accuratezza metodologica, di rilevanza per i lettori, e di correttezza della forma e della buona strutturazione del contenuto) e di una parte qualitativa (giudizi analitici e discorsivi circa i punti di forza e di debolezza del paper). In una terza parte i referee esprimeranno un giudizio sintetico circa la pubblicabilità o meno dell’articolo o alla sua pubblicabilità con riserva. In quest’ultimo caso, i referee potranno infatti fornire indicazioni o suggerimenti all’autore, al fine di migliorare il paper. Il format di valutazione è accessibile da parte degli autori, allo scopo di rendere trasparenti i criteri di valutazione.
  6. Limiti nella valutazione: Il potere dei referee è in ogni caso esclusivamente consultivo: l’Editor può decidere di pubblicare o meno il paper indipendentemente dal giudizio espresso (anche se comunque ne terrà debitamente conto).
  7. Ringraziamento ai referee: L’elenco dei referee che hanno collaborato alla rivista viene reso noto nel primo numero dell’anno successivo (senza specificare in quale numero della rivista e per quali articoli) come ringraziamento per la collaborazione fornita e come forma di trasparenza rispetto al procedimento adottato (open peer review).
I referee forniranno una valutazione dell’articolo (report), comprensivo di valutazioni quantitative (punteggio) e qualitative (originalità, accuratezza metodologica, forma). I referee possono fornire indicazioni o suggerimenti sul saggio all’autore, al fine di migliorare il paper. Il potere dei referee è in ogni caso esclusivamente consultivo.

Il giudizio qualitativo si attiene sostanzialmente ai seguenti criteri: 
1) Attinenza del tema trattato alle finalità della Rivista. 
2) Originalità o rilevanza della trattazione. 
3) Coerenza delle argomentazioni. 
4) Attenzione critica per la letteratura sul tema trattato. 
5) Livello di comprensibilità da parte del target di lettori della Rivista.

Il referee giudica il lavoro come: 
a) pubblicabile, 
b) non pubblicabile,
c) pubblicabile con modifiche/integrazioni (specificandole).

Il giudizio quantitativo si esprime attraverso un punteggio attribuito da 1 a 5.

 

 

Informazioni per i Lettori

Per leggere gli articoli pubblicati su questa rivista non è necessario registrarsi. Gli articoli sono liberamente scaricabili.

Tuttavia, il lettore registrato riceverà via e-mail l'indice  di ogni nuova uscita della rivista.

Invitiamo pertanto al lettore a registrarsi sul sito della rivista

 

 

Informazioni per gli Autori

Per inviare un contributo, è necessario registrarsi sul sito della rivista.

L'autore che si è registrato previamente come lettore può procedere semplicemente con il log in al sito e tenendo conto delle indicazioni del sistema.

L'autore deve altresì tenere conto delle norme editoriali e di redazione della rivista.

 

Informazioni per i Revisori

Per fare la revisione di un contributo, è necessario registrarsi sul sito della rivista.

Il revisore che si è registrato previamente come lettore o autore può procedere semplicemente con il log in al sito e tenendo conto delle indicazioni del sistema sul processo di revisione.

Si consiglia vivamente ai revisori di leggere attentamente le norme di revisione della rivista. Successivamente, tenere conto della tipologia di contributo, che orienterà l'intero processo di revisione,  nonché delle norme editoriali e di redazione della rivista.

 

Norme editoriali e di redazione della rivista

A-Tipologia di contributi accettati dalla rivista

  • Articoli (lunghi e brevi)
  • Recensioni
  • Rapporti di ricerca
  • Risorse
B-Caratteristiche dei Contributi

1- Articoli

Gli articoli lunghi dovranno avere una estensione massima 44.000 caratteri (spazi inclusi) comprendendo anche l’abstract che non deve essere più di 1500 caratteri, e la bibliografia che a sua volta non deve superare i 6000 caratteri.

Invece, gli articoli Brevi: 22.000 caratteri (spazi inclusi) comprendendo anche l’abstract che non deve essere più di 1500 caratteri, e la bibliografia che a sua volta non deve superare i 3000 caratteri

Gli articoli Lunghi e Brevi vanno presentati, nel primo invio, nella struttura generale:

  • titolo
  • abstract (in italiano)
  • paragrafi numerati
  • conclusione
  • bibliografia.

Solo al momento dell’invio del testo finale, dopo cioè che l’autore abbia ricevuto la conferma dell’accettazione ed accolto le eventuali osservazioni di modifica dei referee, dovrà, inviando il lavoro definitivo, inserire anche tra il titolo e l’abstract i seguenti dati nel modo seguente: 

  • autori (Arial 12pt, grassetto)
  • affiliazione (Arial 12pt, normale)
  • E-mail (almeno una: Arial 12pt, normale).
  • keyword (max cinque, a scelta dell’autore in inglese  Times New Roman 12pt)

Il lavoro così integrato dovrà rientrare nelle dimensioni consentite. Il primo paragrafo deve essere di Introduzione, quello finale di Conclusione. I paragrafi si numerano per paragrafo, sottoparagrafo. I paragrafi di primo livello sono numerati senza punto. Dal secondo livello inizia la numerazione con punto:

1

1.1        

1.1.1

Note. Le note devono essere limitate al massimo. Sono consentite note a piè di pagina per non più di tre righe per ciascuna pagina.

2-Recensioni

10.000 caratteri (spazi inclusi) comprendendo anche un breve abstract che non deve essere più di 1500 caratteri, e la bibliografia che a sua volta non deve superare i 3000 caratteri. La recensione deve includere le seguenti sezioni, seguendo sempre il template di format previsto per gli articoli:

  • Titolo della Recensione
  • Cognome e Nome completo dell’autore (non iniziale puntata) - separazione con virgola.
  • Titolo completo anche di sottotitolo in lingua originale (fra titolo e sottotitolo la separazione avviene con punto) - separazione con virgola e uso del corsivo.
  • [Se articolo di rivista o capitolo di altra pubblicazione, completare quanto precede con un punto e virgola e far seguire da in: cognome Nome autore e titolo testo come indicato nei punti precedenti].
  • Casa Editrice originaria - separazione con virgola.
  • Località della pubblicazione - separazione senza virgola.
  • Data della prima pubblicazione assoluta - separazione con punto e virgola.
  • Titolo della traduzione italiana completo anche di sottotitolo - separazione con virgola e uso del corsivo.
  • Casa editrice italiana - separazione con virgola.
  • Località italiana della pubblicazione - separazione senza virgola.
  • Data della prima pubblicazione italiana e, tra parentesi, data dell’ultima pubblicazione italiana- separazione con punto e virgola.
  • Cognome e nome completo del traduttore- separazione con virgola.
  • Numero delle pagine di cui è composto il volume preceduto dalla dizione pp. (è consigliabile l’uso del pp. in previsione di una pubblicizzazione del sito, a cui potrebbero accedere in modalità di lettura utenti esterni non specialisti).
  • Autore della recensione: Recensione di Nome e Cognome (non far precedere nome e cognome da titoli accademici).
  • Data della recensione: Per esteso, giorno in numero - mese in lettere - anno in numero.
  • Abstract: Breve abstract in inglese (5-6 righe). Gradita traduzione sottostante in italiano.
  • Recensione: La sezione così chiamata conterrà il corpo vero e proprio della recensione. Intenderemo il concetto di recensione come: costruzione di un’ampia scheda bibliografica critica che identifichi gli asserti principali a cui è giunto l’autore e li contestualizzi. Si tratta, pertanto, di effettuare una relazione che includa un commento del testo con analisi critica delle tematiche e dei aspetti rilevanti. Il paragrafo finale conterrà un giudizio sul valore del testo e/o la discussione delle posizioni e dei risultati.
3-Rapporto di ricerca
 
Il rapporto di ricerca va presentato nella forma originale data all'interno del progetto di riferimento. Tuttavia, esso va corredato da una scheda così composta:
  • Titolo del Rapporto
  • Autori
  • Istituzioni Coinvolte
  • Indicazione della lingua del rapporto
  • Sintesi di Contenuto del Rapporto in Inglese e Italiano, minimo 2000 caratteri, massimo 4000, contenente le indicazioni di contenuto così come un breve commento di contestualizzazione e valorizzazione del rapporto nel contesto della ricerca educativa e pratica formativa italiana ed internazionale.
  • Link a sito di pubblicazione originale

4- Risorse

Per le risorse, viene pubblicata una scheda relativa, così composta:

  • Titolo della risorsa
  • Autori/Organizzazione di riferimento
  • Indicazione della lingua in cui si trova la risorsa
  • Sintesi di Contenuto sulla risorsa in Inglese e Italiano, minimo 2000 caratteri, massimo 4000, contenente le indicazioni di contenuto così come un breve commento di contestualizzazione e valorizzazione della risorsa nel contesto della ricerca educativa e pratica formativa italiana ed internazionale.
  • Link a sito dove si può trovare la risorsa educativa (dove è possibile scaricarla, utilizzarla, o esplorarla)

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C- Norme redazionali

Viene richiesto agli autori l’utilizzo del sistema APA Style 6ta edizione per citazioni, riferimenti bibliografici e costruzione della bibliografia.  L’APA STYLE è uno stile che si basa sul sistema autore-data per i riferimenti bibliografici. Esso consiste nell’uso del cognome dell’autore e della data di pubblicazione di un testo. Il riferimento completo verrà poi presentato nella bibliografia finale in ordine alfabetico.

Si consiglia di consultare le linee guida e tutorial  gratuiti delle norme redazionali APA. 

 

Indicazioni specifiche per Formazione & Insegnamento

Formato di Pagina

L'impaginazione per tutte le forme di contributo deve essere fatta utilizzando il seguente formato:
  • formato pagina: A4 (21 cm. x19,7 cm.);
  • margini pagina: superiore4,7 cm., inferiore4 cm., sinistro4 cm., destro4 cm.;
  • titolatura paragrafi: font Arial14 pt., grassetto, allineato a sinistra, interlinea singola, spazi prima12 pt., spazi dopo12 pt.;
  • titolatura sottoparagrafi: font Arial14 pt., corsivo, allineato a sinistra, interlinea singola, spazi prima12 pt., spazi dopo3 pt.;
  • corpo del testo: font Times New Roman12 pt., giustificato, interlinea singola, rientro di0,5 cm. sul primo capoverso.
  • bibliografia: font Times New Roman10 pt., giustificato, interlinea singola, rientro sporgente di0,5 cm. (dal secondo capoverso), spazi dopo6 pt.
Immagini e tabelle

Le immagini e le tabelle devono essere inserite nel testo secondo le modalità indicate nel file “corpo del testo”.

Note particolari:

  1. Si ricorda che la pubblicazione è in bianco e nero: le immagini e le tabelle devono pertanto essere significative in tonalità di grigio.
  2. La dimensione massima delle immagini, una volta stampate, è di12 cm. x7,5 cm. Si chiede pertanto di verificare la loro leggibilità in questo formato.
  3. Le tabelle devono avere un titolo.
  4. Ogni immagine deve obbligatoriamente avere una legenda: essa deve rendere comprensibile l’immagine anche indipendentemente dal testo.
  5. Data la natura scientifica della rivista si chiede di inserire solo immagini e grafici strettamente essenziali alla presentazione dei concetti fondamentali. Vanno assolutamente evitate immagini puramente descrittive o decorative (ad esempio screenshoot di siti) o comunque che non apportino elementi di significativa chiarificazione concettuale rispetto al testo.

La redazione si riserva di eliminare le immagini non ritenute rilevanti secondo quanto sopra indicato.

La redazione potrà, nel caso si renda necessaria una migliore impaginazione della pubblicazione, chiedere all’autore di inviare separatamente i file di immagine, in formato jpg a 300 dpi di risoluzione.

 

Comitato dei Revisori

Ringraziamenti
Il Direttore responsabile e il Comitato scientifico della rivista Formazione & Insegnamento esprimono un sentito ringraziamento ai referees anonimi che hanno permesso
di migliorare sensibilmente la qualità dei contributi presentati nella rivista.

  • Prof.ssa Jenny Aguilera, Università Nazionale di Asunción, Paraguay
  • Prof.ssa Giuditta Alessandrini, Università di Roma 3
  • Prof.ssa Marguerite Altet, Università di Nantes, Francia
  • Prof.ssa Gloria Alvarez Cadavid, Pontificia Universidad de Colombia
  • Prof. Yves André, Università di Grenoble, Francia
  • Prof. Paolo Emilio Balboni, Università Cà Foscari, Venezia
  • Prof. Massimo Baldacci, Università di Urbino
  • Dott.ssa Monica Banzato, Università Cà Foscari, Venezia
  • Prof. Jean-Marie Barbier, CNAM, Parigi
  • Dott.ssa Barbara Baschiera, Università Cà Foscari, Venezia
  • Prof. Luigino Binanti, Università del Salento
  • Dott.ssa Stefania Bocconi, ITD-CNR, Genova
  • Prof. Kostantinos Christou, University of Cyprus, Nicosia
  • Prof. Gustavo Constantino, Pontificia Universidad Catolica, Buenos Aires, Argentina
  • Prof.ssa Carmel Mary Coonan, Università Cà Foscari, Venezia
  • Dott. Massimiliano Costa, Università Cà Foscari, Venezia
  • Prof. Jean David, Università di Grenoble, Francia
  • Dott.ssa Rosita De Luigi, Università di Macerata
  • Prof. Mario Di Mauro, Università Cà Foscari, Venezia
  • Prof.ssa Mary Rose Dore, Università Federal, Belo Horizonte, Minas Gerais, Brasile
  • Prof. Piergiuseppe Ellerani, Università del Salento
  • Dott.ssa Gilda Esposito, Università di Firenze
  • Prof. Michel Fabre, Università di Nantes, Francia
  • Prof. Néstor Fernàndez Lamarra, Universidad de Tres de Febrero
  • Prof. Reuven Feuerstein, Università di Tel Aviv e ICELP (International Center for
  • Enhancement of Learning Potential) Gerusalemme, Israele
  • Prof. Italo Fiorin, Università LUMSA, Roma
  • Prof. Gordon Fisher, Università di Harvard, USA
  • Prof.ssa Mariane Frenay, Università Cattolica di Lovanio
  • Prof.ssa Olga Galatanu, Università di Nantes
  • Prof. Mario Galzigna, Università Cà Foscari, Venezia
  • Prof.ssa Emma Gasperi, Università di Padova
  • Prof. Giuseppe Grendene, Università di Verona
  • Prof. Pascal Guibert, Università di Nantes, Francia
  • Prof. Emilio Gutiérrez Rodrìguez, Universidad Catòlica Nuestra Sra. De Asunciòn
  • Prof.ssa Ausra Januliene, University of Vilnius
  • Prof.ssa Maria Jodlowiec, University of Krakow, Poland
  • Prof.ssa Monika Kovacs, University of Budapest
  • Prof.ssa Edilza Laray de Jesus, Universidade do Amazonas
  • Prof. Umberto Margiotta, Università Cà Foscari, Venezia
  • Dott.ssa Elena Luppi, Università di Bologna
  • Prof. Carmelo Majorana, Università di Padova
  • Prof. Roberto Melchiori, Università Niccolò Cusano, Roma
  • Dott. Francesco Melchiori, Università Niccolò Cusano, Roma
  • Dott. Marxiano Melotti Università Niccolò Cusano, Roma
  • Prof. Giuseppe Milan, Università degli studi di Padova
  • Prof. Vittorio Midoro, ITD-CNR, Genova
  • Dott.ssa Rita Minello, Università Cà Foscari, Venezia
  • Dott. Daniele Morselli, Università Ca’ Foscari, Venezia
  • Prof.ssa Luigina Mortari, Università Di Verona
  • Prof. Philippe Mustière, Università di Nantes, Francia
  • Prof. Giorgio Olimpo, ITD-CNR, Genova
  • Dott.ssa Diana Olivieri, Università Ca’ Foscari, Venezia
  • Prof.ssa Carmen Maria Pandini, Unisul, Florianopolis, Brasile
  • Prof. Francesco Peluso, Università Niccolò Cusano, Roma
  • Prof. Paolo Perticari, Università di Bergamo
  • Prof. Corrado Petrucco, Università di Padova
  • Prof. John Polesel, Università di Melbourne, Australia
  • Prof. Agostino Portera, Università degli Studi di Verona
  • Prof. Mario Quaranta, Università di Padova
  • Prof.ssa Daniela Ramos, Università di Santa Catarina, Brasile
  • Dott.ssa Juliana E. Raffaghelli, Università di Firenze
  • Dott. Manuela Repetto, INDIRE
  • Dott. Demetrio Ria, Università del Salento
  • Prof. Arduino Salatin, Università IUSVE, Venezia
  • Prof.ssa Anna Rita Sartori, Università Federale di Pernambuco
  • Prof. Georges Sawadogo, Università di Koudougou, Burkina Faso
  • Prof.ssa Raffaella Semeraro, Università degli studi di Padova
  • Pro.ssa Inna Semetsky, Università di Newcastle, Australia
  • Prof. Marcello Tempesta, Università del Salento
  • Prof. Fiorino Tessaro, Università Cà Foscari, Venezia
  • Prof. Oscar Parra Trepowsky, Universidad Catòlica Nuestra Sra. De Asunciòn
  • Dott. Paolo Torresan, Santa Monica College, CA
  • Dott. Andrea Velardi, Università Niccolò Cusano, Roma
  • Prof. Alain Vergnioux, Università di Caen, Francia
  • Prof. Friedrich Wittib, Pädagogische Hochschule des Bundes Tirol, Innsbruck, Austria

 

 

Codice etico delle pubblicazioni

Decisioni sulla pubblicazione: gli editori sono responsabili di decidere se pubblicare o meno gli articoli proposti.

Onestà: gli editori valutano gli articoli inviati per la pubblicazione solo sulla base del merito scientifico del contenuto, senza discriminazione di razza, genere, orientamento sessuale, religione, etnia, nazionalità, opinione politica degli autori.

Confidenzialità: gli editori ed i membri del gruppo di lavoro si impegnano a non divulgare informazioni relative agli articoli presentati per la pubblicazione ad altre persone che non siano l'autore, i revisori e gli editori.

Conflitto di interessi e dichiarazioni: gli editori si impegnano a non utilizzare nelle proprie ricerche i contenuti di articoli proposti per la pubblicazione senza il consenso scritto dell'autore.

Accesso e conservazione: se gli editori lo ritengono opportuno, gli autori degli articoli dovrebbero rendere disponibili anche le fonti o i dati su cui la ricerca è basata, in modo che possano essere conservati per un periodo di tempo ragionevole dopo la pubblicazione e, possibilmente, essere accessibili.

Originalità e plagio: gli autori sono tenuti a dichiarare di aver composto un lavoro originale in ogni sua parte, citando tutti i testi utilizzati.

Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o competitive: l'autore non dovrebbe pubblicare articoli che ripetano gli stessi risultati di ricerca in più di una rivista scientifica: la proposta simultanea dello stesso contributo a più di una rivista scientifica è da considerarsi eticamente impropria e riprovevole.

Elenco delle fonti: l'autore dovrebbe sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell'articolo.

Paternità letteraria: dovrebbe essere correttamente attribuita la paternità letteraria dell'opera e dovrebbero essere indicati come co-autori tutti coloro che hanno dato un contributo significativo alla progettazione, organizzazione, attuazione e revisione della ricerca che è alla base dell’articolo. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo in alcune fasi della ricerca, il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto. Nel caso di contributi scritti a più mani, l'autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare che ha correttamente espresso i nomi di tutti gli altri co-autori, ha ottenuto la loro approvazione della versione finale del articolo e il consenso per la pubblicazione.

Conflitto di interessi e dichiarazioni: tutti gli autori sono tenuti a dichiarare esplicitamente che non vi siano conflitti di interesse che possono avere influenzato i risultati ottenuti o le interpretazioni proposte. Gli autori devono anche indicare le agenzie di finanziamento della ricerca e/o il progetto da cui si sviluppa l'articolo.

Errori in articoli pubblicati: quando un autore nel suo articolo identifichi un errore significativo o un’imprecisione, ne informa immediatamente gli editori della rivista e fornisce loro tutte le informazioni necessarie per elencare le relative correzioni alla fine dell'articolo stesso.

 

Open Access Policy

Tutti i contenuti online di Formazione & Insegnamento sono accessibili gratuitamente e in modalità aperta.

La rivista cartacea può essere acquistata tramite abbonamento o per numeri singoli, come spiegato nella sezione "Abbonamenti".

 

Article Processing Charge (APC)

La Rivista Formazione & Insegnamento non applica alcun costo di gestione della submission né di pubblicazione agli autori dei contributi.

 

Frequenza di Pubblicazione

Formazione & Insegnamento ha frequenza quadrimestrale

 

Abbonamenti

Italia euro 25,00 • Estero euro 50,00

Le richieste d’abbonamento e ogni altra corrispondenza relativa agli abbonamenti vanno indirizzate a:
Licosa S.p.A. – Signora Laura Mori – Via Duca di Calabria, 1/1 – 50125 Firenze – Tel. +055 6483201 - Fax +055 641257 

 



ISSN: 2279-7505