Politiche editoriali

Ambito di interesse

Pedagogia Oggi è la rivista scientifica della SIPed – Società Italiana di Pedagogia e si propone come spazio per la pubblicazione dei contributi che intercettano i temi emergenti nel panorama degli studi nazionali ed internazionali riferiti ai diversi ambiti scientifico-disciplinari in cui si articola la ricerca pedagogica.

Pedagogia Oggi esce con cadenza semestrale (due numeri all’anno, nei mesi di giugno e dicembre) in modalità open access ed è classificata da Anvur nella Fascia A delle riviste scientifiche per i settori 11/D1 e 11/D2.

Possono pubblicare su Pedagogia Oggi tutti i soci della SIPed e, su invito, colleghi italiani e stranieri di riconosciuto prestigio.

La rivista si compone di una sezione monografica e di una libera. Le scadenze per l'invio degli articoli sono: 30 marzo e 30 settembre. Per la sezione monografica, seguire le indicazioni delle call for papers (scadenza invio abstract).

 

Sezioni

Articoli

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Indice

Controllato Accetta proposte Non controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Editoriale

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed
 

Peer review

Doveri dei Direttori e dei Redattori

Il Direttore della rivista Pedagogia Oggi è responsabile di decidere quali tra i manoscritti proposti debbano essere pubblicati – a prescindere da etnia, genere, orientamento sessuale, credenze religiose, cittadinanza o ideologia politica dell’autore, e solo in base all’importanza, originalità, chiarezza dell’articolo e della sua rilevanza rispetto agli obiettivi e agli interessi di ricerca della rivista. In tale decisione, il Direttore seguirà le linee guida delle politiche editoriali della rivista e sarà assistito dai curatori e dal responsabile del processo di referaggio.

Il Direttore affiderà ogni articolo alla valutazione di due referee anonimi, scelti sulla base delle loro specifiche competenze e ricerche sul tema affrontato nell’articolo-

 

Doveri dei Revisori

 I referee coadiuvano il Direttore nelle scelte editoriali attraverso una valutazione oggettiva e professionale e possono contribuire (attraverso comunicazioni mediate dal Responsabile del processo di referaggio) ad aiutare gli autori a migliorare il loro prodotto.

Ogni referee incaricato, che si ritiene non qualificato a valutare il manoscritto, o sa di non poter rispettare la scadenza fissata dal Direttore, deve prontamente avvisare il Direttore. Le revisioni devono essere condotte con obiettività. Critiche personali all’autore non sono appropriate. I referee devono esprimere le proprie valutazioni con chiarezza e con argomentazioni a sostegno.

La procedura peer-review è anonima e ai referee è richiesto di mantenere la riservatezza di tutto il materiale che gli è affidato. I referee non possono mostrare o discutere con altri il materiale affidato, né possono usarlo a proprio vantaggio personale.

 

Doveri degli autori

 I dati presentati nel contributo e sui quali si basa il lavoro di ricerca devono essere precisi e accurati. Il contributo deve presentare in forma precisa e chiara i dati risultanti da un lavoro di ricerca svolto con rigore, nel rispetto delle esigenze scientifiche del proprio ambito disciplinare. Dati e informazioni presentati devono contenere dettagli e riferimenti sufficienti a permettere ad altri di poter verificare, replicare e citare il lavoro.

Gli autori devono scrivere il proprio contributo nel rispetto delle norme editoriali (linee-guida per gli Autori) che sono disponibili sul sito della rivista Pedagogia Oggi; di conseguenza, tutti i contributi e gli articoli devono rispettare le regole bibliografiche e devono contenere un abstract in inglese.

Gli autori devono assicurare che i propri contributi sono opere originali e risultato delle proprie ricerche, e che i contributi e/o le parole di altri autori sono stati sistematicamente citati o annotati in forma corretta. Gli autori devono inoltre fornire appropriate citazioni di opere che hanno influenzato significativamente la produzione del proprio contributo.

La redazione della rivista Pedagogia Oggi non accetterà manoscritti sottoposti a revisione editoriale in altre riviste. Gli autori devono assicurare di non avere pubblicato esiti fondamentali delle proprie ricerche in altre pubblicazioni scientifiche. L’unica eccezione si applica alle traduzioni di contributi in una lingua straniera.

Nel caso un articolo sia stato scritto da più autori, l’autore che ha sottoposto l’articolo assicura che ogni co-autore ha approvato la versione finale del contributo ed ha approvato l’invio per la pubblicazione. Gli autori dei contributi sono gli unici responsabili dell’acquisizione dell’autorizzazione a poter pubblicare materiale illustrato – aspetto per cui la rivista declina ogni responsabilità.

 

Accesso aperto

Questa rivista fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, ritendendo che rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico migliori lo scambio della conoscenza a livello globale.

 

Archiviazione

Questa rivista partecipa a LOCKSS per creare un sistema di archiviazione distribuito tra biblioteche e permette a queste di creare archivi permanenti della rivista a scopo di conservazione. Prosegui...

 

Sezioni della Rivista

Ogni numero della rivista è composto da due sezioni:

 -       Sezione monografica: ogni numero della rivista è dedicato a un tema specifico che costituisce l’approfondimento della sezione monografica, finalizzata a promuovere contributi riguardanti temi, questioni, dibattiti emergenti all’interno della comunità scientifica pedagogica, nazionale ed internazionale. Il Consiglio Direttivo della SIPed individua il tema e gli editors che cureranno la Call for Papers della sezione monografica.

 -       Sezione libera: ogni numero prevede, inoltre, una sezione destinata ad accogliere contributi liberi, presentati dai soci SIPed in conformità con quanto previsto nella Call for Papers della sezione libera.

Call for Papers – Sezione libera

LE SCADENZE PER L'INVIO DEGLI ARTICOLI SONO: 30 MARZO E 30 SETTEMBRE.

In questa sezione vengono pubblicati i contributi su tema libero presentati dai soci della SIPed.

In particolare, saranno accolti contributi che corrispondono alle seguenti aree tematiche:

 -       Pedagogia Generale e Sociale: contributi di carattere teoretico-fondativo ed epistemologico-metodologico; analisi e approfondimento dei bisogni educativi e formativi nella società e nelle organizzazioni; ricerche sulle attività educative connesse ai cambiamenti culturali e degli stili di vita e sulle implicazioni educative dei nuovi fenomeni sociali e interculturali; l'educazione permanente e degli adulti; le professionalità educative riferite ai molteplici contesti della formazione.

-       Storia della Pedagogia: contributi riguardanti la ricostruzione dello sviluppo storico della riflessione e della ricerca pedagogica; la storia della scuola, delle istituzioni e delle pratiche educative viste nel contesto socio-culturale di appartenenza, anche in chiave comparata; le fonti storiografiche per la ricostruzione della storia dei processi educativi e formativi; nonché la storia e la letteratura per l'infanzia.

-       Didattica e Pedagogia Speciale: contributi riguardanti la didattica, le tecniche e le tecnologie educative sia in ambito scolastico, sia nel più vasto contesto della formazione; contributi di ricerca sulle forme didattiche riferite e applicate alla disabilità e all'handicap, all'attività di sostegno e di recupero, all'inserimento, all'integrazione e all’inclusione educativa, e, in generale, al trattamento pedagogico della differenza.

-       Pedagogia Sperimentale: contributi a carattere applicativo ed empirico, con impostazione sperimentale, relativi alla valutazione delle competenze e dei rendimenti scolastici e dei processi di formazione; ai modelli e alle metodologie della progettazione educativa e alla valutazione delle tecnologie e tecniche educative e degli interventi nei sistemi scolastici; alle competenze metodologiche necessarie alla ricerca didattica e docimologica.

-       Metodi e Didattiche delle Attività Motorie e Sportive: contributi riguardanti lo sviluppo e l’insegnamento di teorie, tecniche e metodi per l’educazione fisica e motoria generali o rivolte a particolari gruppi o classi di età; modelli e prassi dell’educazione motoria e sportiva che valorizzano la corporeità nell’ambito dei processi formativi.

-       Recensioni
In ogni numero di Pedagogia Oggi è prevista la pubblicazioni di recensioni in un numero che può variare in funzione dello spazio disponibile. Per essere pubblicate, le recensioni devono rientrare tra le 500 e le 1.000 parole e l’autore deve essere socio SIPed. Le recensioni proposte per la pubblicazione devono essere inviate per posta elettronica a ciascuno dei seguenti indirizzi: simonetta.polenghi_at_unicatt.it; emiliano.macinai_at_unifi.it; gabriella.daprile_at_unict.it

 

Indicazioni per gli autori

La lunghezza massima dei contributi non deve superare le 35.000 battute (spazi inclusi), compresi riferimenti bibliografici, abstract e parole-chiave.

Lingue accettate: italiano, inglese (preferibili), spagnolo.

L’abstract (100-150 parole) deve essere tradotto in inglese, così come le 5 parole-chiave.

I nomi delle istituzioni degli autori devono essere in inglese: Nome, Department....., University….., e-mail dell’autore

Gli abstract in inglese e articoli in inglese/spagnolo devono essere scritti/rivisti da un madrelingua, altrimenti l’articolo non sarà pubblicato.

La rivista accetta articoli e contributi originali che non sono stati pubblicati altrove e che non sono sottoposti ad altre riviste.

L’invio dei contributi proposti per la pubblicazione avviene attraverso il caricamento del file sulla piattaforma, previa registrazione come utente.

Scadenze per invio articoli: 30 marzo per il numero in uscita a giugno; 30 settembre per il numero in uscita a dicembre.

Tutti gli articoli proposti saranno sottoposti a un processo di double blind peer review. 

Procedura di referaggio: Appena ricevuti, i contributi vengono inviati a due referee anonimi, scelti sulla base delle specifiche competenze e interessi di ricerca. Entro 30 gg. i referee restituiscono al Responsabile del referaggio la propria valutazione, che deve rientrare in uno dei tre giudizi previsti, e cioè: A ("approvato"), B ("approvato con modifiche"), C ("non approvato"). 

Nei tre casi il contributo verrà rispettivamente: (A) inviato alla redazione per la pubblicazione; (B) restituito all'Autore con suggerimenti di modifiche, apportate le quali si potrà procedere alla pubblicazione; (C) respinto per la pubblicazione.

I contributi che non rispettano le norme editoriali sono respinti e non accedono alla procedura di referaggio.

Comitato di Referaggio: I nominativi che compongono il Comitato dei Referee sono pubblicati alla fine di ogni anno.

Responsabile del processo di referaggio:

Giuseppa Cappuccio, Università degli Studi di Palermo

 

Norme editoriali

Link al download

 

Codice Etico

“Pedagogia Oggi” è una rivista scientifica peer-reviewed che si ispira al codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE: Best Practice Guidelines for Journal Editors.

È necessario che tutte le parti coinvolte – autori, redattori e referee – conoscano e condividano i seguenti requisiti etici.

Doveri dei redattori 

Decisioni sulla pubblicazione

Il direttore, gli editors e i redattori di “Pedagogia Oggi” sono responsabili della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti.

Correttezza

I redattori, gli editors e i referee valutano gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli autori. 

Riservatezza

Il direttore, gli editors, i redattori si impegnano a non rivelare informazioni sugli articoli proposti ad altre persone oltre all’autore, ai referee e all’editore. 

Conflitto di interessi e divulgazione

Il direttore, gli editors, i redattori si impegnano a non usare in proprie ricerche i contenuti di un articolo proposto per la pubblicazione senza il consenso scritto dell’autore. 

Doveri dei referee 

Contributo alla decisione editoriale

La peer review è una procedura che aiuta i redattori ad assumere decisioni sugli articoli proposti e consente anche all’autore di migliorare il proprio contributo. 

Rispetto dei tempi

Il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente ai coordinatori. 

Riservatezza

Ogni testo assegnato in lettura deve essere considerato riservato. Pertanto, tali testi non devono essere discussi con altre persone senza esplicita autorizzazione dei redattori. 

Oggettività

La peer review deve essere condotta in modo oggettivo. Ogni giudizio personale sull’autore è inopportuno. I referee sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi. 

Indicazione di testi

referee si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere fondamentali eventualmente trascurate dall’autore. Il referee deve inoltre segnalare ai redattori eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui note. 

Conflitto di interessi e divulgazione

Informazioni riservate o indicazioni ottenute durante il processo di peer review devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità personali. I referee sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi dovuto a precedenti rapporti di collaborazione o di concorrenza con l’autore e/o con la sua istituzione di appartenenza.

Doveri degli autori 

Criteri di reportistica

Gli autori di report di ricerche originali sono tenuti a presentare un accurato resoconto del lavoro svolto così come una discussione oggettiva della sua significatività. I dati sottostanti la ricerca devono essere illustrati accuratamente nell’articolo. Un articolo deve contenere un adeguato livello di riferimenti da permettere ad altri di replicare il lavoro. Affermazioni fraudolente o consapevolmente errate costituiscono un comportamento disonesto e non sono accettabili. 

Accesso e conservazione dei dati

Se i redattori lo ritenessero opportuno, gli autori degli articoli dovrebbero rendere disponibili anche le fonti o i dati su cui si basa la ricerca, affinché possano essere conservati per un ragionevole periodo di tempo dopo la pubblicazione ed essere eventualmente resi accessibili. 

Originalità e plagio

Gli autori sono tenuti a dichiarare di avere composto un lavoro originale in ogni sua parte e di avere citato tutti i testi utilizzati. 

Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o concorrenti

L’autore non dovrebbe pubblicare articoli che descrivono la stessa ricerca in più di una rivista. Proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista costituisce un comportamento eticamente non corretto e inaccettabile. 

Indicazione delle fonti

L’autore deve sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo. 

Paternità dell’opera

Va correttamente attribuita la paternità dell’opera e vanno indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione della ricerca che è alla base dell’articolo. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto.

Nel caso di contributi scritti a più mani, l’autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare di avere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale dell’articolo e il loro consenso alla pubblicazione. 

Conflitto di interessi e divulgazione

Tutti gli autori sono tenuti a dichiarare esplicitamente che non sussistono conflitti di interessi che potrebbero aver condizionato i risultati conseguiti o le interpretazioni proposte. Gli autori devono inoltre indicare gli eventuali enti finanziatori della ricerca e/o del progetto dal quale scaturisce l’articolo. 

Errori negli articoli pubblicati

Quando un autore individua in un suo articolo un errore o un’inesattezza rilevante, è tenuto a informare tempestivamente i redattori della rivista e a fornire loro tutte le informazioni necessarie per segnalare in calce all’articolo le doverose correzioni.

 

Costi di pubblicazione

La rivista non richiede nessun contributo economico agli autori, né per la sottomissione di proposte né per la loro elaborazione in vista della pubblicazione.

 

Tempistica e modalità di pubblicazione

La rivista garantisce agli autori il rispetto dei tempi sotto indicati per la gestione del processo editoriale:

1.    Valutazione da parte della redazione o degli editors, con conseguente comunicazione di accettazione o rifiuto per incongruenza con la missione della rivista (entro 3 settimane dalla submission);

2.    Assegnazione blind a 2 reviewer (da parte del responsabile del referaggio e di concerto con il direttore e gli editors del monografico);

3.    Primo giro di peer review (entro 4 settimane dalla prima valutazione della redazione);

4.    Comunicazione all’autore dell’esito della peer review;

5.    Tempo per eventuali modifiche da parte dell’autore (2 settimane dalla richiesta dei reviewer). Nell'apportare i suggerimenti di modifica richiesti dai revisori, l'autore deve allegare una comunicazione analitica e dettagliata ai reviewer nella quale illustrare le modifiche apportate rispetto ai suggerimenti ricevuti;

6.    Verifica dei risultati delle modifiche da parte dei reviewer (2 settimane dalla ricezione della versione modificata);

7.    Decisione editoriale definitiva (entro 1 settimana dal ricevimento del parere definitivo dei reviewer).

Nel caso di revisioni discordanti, è il Direttore, coadiuvato dagli editor del monografico o dalla redazione, a decidere se pubblicare o meno il contributo o se trasmetterlo ad altri revisori.



ISSN: 2611-6561